Lucio Dalla nasce a Bologna il 4 marzo 1943. Nel 1962 entra come clarinettista nel gruppo dei Flippers composto da personaggi destinati ad affermarsi nel mondo del giornalismo e dello spettacolo. Il suo debutto nella canzone avviene nel 1964 grazie all’interessamento di Gino Paoli che ha intenzione di fare di Dalla il primo cantante soul italiano e lo indirizza verso questo genere.

Gli anni dal 1965 al 1970 lo vedono impegnato su due fronti, quello della sperimentazione che spesso entra in contatto con il movimento beat, e quello delle prime composizioni musicali che si avvalgono dei testi di autori come Sergio Bardotti, Gianfranco Baldazzi e Paola Pallottino.

Nel 1977, con l’album “Come e’ profondo il mare”, Dalla debutta anche come autore dei testi delle proprie canzoni, inaugurando la sua “stagione cantautorale” a pieno titolo.
Arriva il grande consenso popolare, un trionfo incondizionato reso tale anche da immensi tributi di stima che l’artista raccoglie nel successivo “Lucio Dalla” (1978) e in “Banana Republic”, la tourne’e – evento (e relativo disco dal vivo) del 1979 con Francesco De Gregori. Seguiranno: “Dalla” (1980); “Lucio Dalla Q-disc” (1981); “1983” (1983); “Viaggi organizzati” (1984); “Bugie” (1986) e “Dallamericaruso” (1986), doppio dal vivo con la canzone-capolavoro “Caruso”, unanimemente riconosciuta come una delle piu’ belle mai scritte nella storia della musica contemporanea, venduta in nove milioni di copie in tutto il mondo in decine di versioni. L’interpretazione di Luciano Pavarotti ne suggella l’infinita grandezza.

Il biennio 1988 – 1989 e’ tutto dedicato al progetto Dalla-Morandi: disco e tournée registrano un altro grande successo. Nel 1990 la canzone “Attenti al lupo”, inserita nell’album “Cambio”, detiene il record di vendite in Italia con quasi 1.400.000 copie. Segue il tour, documentato nel live “Amen” e, nel 1994, l’album “Henna”. Il 1996 e’ l’anno di un altro significativo traguardo discografico: l’album “Canzoni” supera 1.300.000 copie classificandosi come l’album piu’ venduto del decennio in Italia.

Oltre ad essere autore e interprete di canzoni di assoluto valore, Lucio Dalla ha mostrato in piu’ occasioni di essere eclettico e geniale in altri campi, tanto da intraprendere vere e proprie carriere parallele, come ad esempio quella di compositore di musiche da film per Monicelli, Antonioni, Giannarelli, Verdone, Campiotti, Placido e altri. Per non parlare poi delle sue avventure nel linguaggio televisivo che lo hanno portato ad ideare programmi di successo come “Taxi” (Raitre), “Te voglio bene assaje” (Raiuno), “Mezzanotte: angeli in piazza” (Raiuno), fino a “La Bella e la Besthia” (Raiuno, 2002) con Sabrina Ferilli.

Ha curato inoltre per anni una galleria d’arte contemporanea a Bologna, la NO CODE, sede di eventi e happening extra-musicali, mentre non potevano rimanere fuori dal suo campo di azione la musica jazz e la classica: della prima non si contano le collaborazioni, molte delle quali rimaste anonime; della seconda ricordiamo la sua versione di “Pierino e il lupo” di Prokofiev (1997) rappresentata con grande successo anche a Roma nell’Auditorium di Santa Cecilia.

Nelle estati del 1998 e 1999 e’ in tournée con la Grande Orchestra Sinfonica di 76 elementi diretta dal maestro Beppe D’Onghia con la quale rilegge i brani piu’ famosi del suo repertorio. Nel 1999 esce il nuovo album “Ciao” seguito, nel 2000, da un tour che registra ovunque il tutto esaurito. Il 2001 e’ l’anno di “Luna Mata’na”, un album che riporta Dalla nella sua dimensione piu’ classica, quella della grande ispirazione madre di nuovi capolavori come “Kamikaze” e “Siciliano”.

Nel 2001 l’editore Einaudi dedica a Lucio Dalla un cofanetto contenente tutti i testi delle canzoni e un video: “Parole e canzoni” e’ curato da Vincenzo Mollica. Alla fine del 2001, quasi a dare un seguito scritto all’album “Luna Mata’na”, esce il primo libro di racconti scritti da Lucio: “Bella Lavita”, edito da Rizzoli, e’ un successo di vendita. L’album antologico del 2002 “Caro amico ti scrivo”, 16 successi in un arco di trent’anni, e il DVD “Retrospettiva” (videoclip, filmati live, rarita’ televisive, galleria fotografica, basi musicali e testi delle canzoni), uscito in concomitanza del suo 60° compleanno nel marzo 2003, completano la cronologia. Ancora, nell’anno accademico 2002 – ’03, Dalla e’ docente di “Tecniche e linguaggi pubblicitari” presso l’Universita’ di Urbino.

 

Ma il 2003 e’ anche il momento di “Tosca. Amore disperato” l’opera totalmente inedita che Dalla scrive ispirandosi alla “Tosca” di Puccini. La ‘Tosca’ dalliana, considerata una delle piu’ grandi rappresentazioni teatrali mai realizzate, debutta a Roma il 23 ottobre al Gran Teatro dopo una seguitissima anteprima nel ‘luogo del delitto’, ovvero Castel Sant’Angelo, nella ‘Notte Bianca’ romana del 27 settembre.

La straordinaria creativita’ di Dalla non si ferma qui: il 31 Ottobre esce infatti anche il suo nuovo album ‘Lucio’, titolo che rimanda a lavori mitici come ‘Dalla’ e ‘Lucio Dalla’. E come questi capolavori del passato, offre una serie di brani candidati a diventare delle pietre miliari del suo repertorio. Da ‘Prima dammi un bacio’, colonna sonora dell’omonima opera prima del regista Ambrogio Lo Giudice (dal 7 novembre sugli schermi di tutta italia con protagonisti Stefania Rocca e Luca Zingaretti), a ‘Le stelle nel sacco’ e ‘Yesterday o Lady Jane?”; ai due unici brani tratti da ‘Tosca’, “Per Te” e ‘Amore disperato’ , cantata in duetto con Mina, a ‘Ho trovato una rosa’ , la versione italiana con un nuovo testo di ‘Bachata Rosa’ del cantautore dominicano Juan Luis Guerra. Tra le sorprese e’ impossibile poi non citare lo strumentale ‘Over the Rainbow’, l’immortale tema del ‘Mago di Oz’. “Tosca : Amore disperato” ha già superato i 350.000 spettatori nelle rappresentazioni di Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Trieste, Napoli, Verona, Klagenfurt.

Negli ultimi 2 anni il cantautore bolognese ha proposto, nei maggiori teatri e spazi italiani, i suoi classici in versione jazz, con una serie di concerti accompagnato con una straordinaria formazione di grandissimi musicisti Jazz ( Stefano Di Battista, Dedè Ceccarelli, Julian Mazzariello, Rosario Bonaccorso): dovunque il tutto esaurito.

Ha interpretato ultimamente il ruolo di Sancho Panza nel film “Quijote” con la regia di Mimmo Palladino: il film è stato presentato nella sezione Orizzonti del festival del Cinema di Venezia lo scorso 9 settembre. Recentemente ha curato la regia teatrale dell’Opera lirica Arlecchino di Ferruccio Busoni che è stata rappresentata il 30 marzo 2006 al Teatro Rossini di Lugo di Romagna, nell’ambito del Lugo Opera Festival. L’opera insieme al Pulcinella di Igor Stravinskij sempre per la regia di Lucio Dalla è nel cartellone 2007 del Teatro Comunale di Bologna e al Wexford Opera Festival in Irlanda.

Il 6 ottobre la Sony/Bmg pubblica un triplo cd contenente oltre 50 tra i suoi più grandi successi e 3 brani inediti: il titolo è ”12,000 lune”.

Nel giugno 2007 esce il CD di inediti ‘Il Contrario di Me’ a cui segue un trionfale tour teatrale testimoniato dal live ‘La Luna con la Neve’ (in DVD e CD Sony/BMG, 2008). Nel 2008 Lucio torna alla regia teatrale per il Teatro Comunale di Bologna con la ‘Beggar’s Opera’, rivisitazione del testo di John Gay del 1760 da cui Bertold Brecht trasse ‘L’opera da tre soldi’.
Sarà suo l’inno del Coni per le Olimpiadi di Pechino 2008.

Nel 2009 esce con Bompiani “Gli Occhi di Lucio”, un libro che nasce dalla collaborazione di Lucio Dalla con Marco Alemanno, corredato da un cd ed un dvd (contenenti contributi inediti), nello stesso anno è padrino della sua storica vocalist Iskra Menarini con il brano “Quasi amore” (di R.Costa – L. Dalla – M.Alemanno) tra le “Proposte 2009”. Il 2010 segna una storica reunion con Francesco De Gregori con il tour “Work in progress” che li vede impegnati in oltre 100 spettacoli tra i maggiori teatri italiani e le arene estive più prestigiose. Dal tour viene pubblicato il doppio cd omonimo che si guadagna il disco di platino per le oltre 100.000 copie vendute.

1999 (1966)

TERRA DI GAIBOLA (1970)

STORIE DI CASA MIA (1971)

IL GIORNO AVEVA CINQUE TESTE (1973)

DALLA/DE GREGORI/MONTI/VENDITTI live (1974)

ANIDRIDE SOLFOROSA (1975)

AUTOMOBILI (1976)

COM’E’ PROFONDO IL MARE (1977)

LUCIO DALLA (1979)

BANANA REPUBLIC con Francesco De Gregori (1979)

DALLA (1980)

Q DISC (1981)

1983 (1983)

VIAGGI ORGANIZZATI (1984)

BUGIE (1986)

DALLAMERICARUSO (1986)

DALLA-MORANDI (1988)

CAMBIO (1990)

AMEN (1991)

HENNA (1993)

CANZONI (1996)

2 DANCE (1997)

ENZO RE (1998)

CIAO (1999)

LUNA MATANA (2001)

LUCIO (2003)

12.000 LUNE (2006)

‘IL CONTRARIO DI ME’ 2007

‘LA NEVE CON LA LUNA’ 2008

‘ANGOLI NEL CIELO’ 2009

‘WORK IN PROGRESS’ 2010

‘QUESTO E’ AMORE’ 2011

3 CD e 53 BRANI per 40 ANNI DI CARRIER

06/10/2006

Un titolo e una copertina d’autore – Milo Manara – che racchiudono un po’ tutto il mondo di Lucio Dalla: il mare, con il timone in mano ben saldo che tiene la rotta verso quel futuro cui l’artista ha sempre guardato (citazione, tra l’altro, dello storico video di “Washington” del 1984); la luna, qui addirittura 12.000, questa “palla che incombe e che sembra schiacciare tutto, questa palla che fa paura e tenerezza e che ispira i poeti”; e poi il disegno stesso, indizio dell’ altra grande passione del nostro per le arti figurative. Insomma niente di meglio e più simbolico per un cofanetto che racchiude in tre compact 40 anni di canzoni e vita, la sua e la nostra…..( )

“SPEAK TRUTH TO POWER”

24/10/2006

Lucio Dalla cura la regia per il secondo anno di questo recital a più voci: Muriel Hemingway, Andrea Giordana, Piera Degli Esposti, Ornella Vanoni, Andrea Jonasson, Piero Mazzarella, Giorgio Faletti, Enzo Iacchetti, Marco Alemanno.
Voluto da Kerry Kennedy Cuomo, presidentessa della Robert F. Kennedy Foundation, e già rappresentato negli Stati Uniti con famosi attori hollywoodiani, lo spettacolo è ispirato alle interviste di Kerry Kennedy ai difensori dei diritti umani di tutto il mondo.
Dal 24 al 29 ottobre al Teatro Strehler di Milano.

Il nuovo album di Lucio Dalla

29/06/2007

353_66816Vero: il nuovo album di inediti di Lucio Dalla a quattro anni da “Lucio”, in uscita il prossimo 29 giugno e preceduto dal singolo “Due dita sotto il cielo” scritto per Valentino Rossi, si intitola effettivamente così. Certo non sappiamo ancora quanto il significato della frase possa essere esteso ad una dichiarazione più personale. Ma forse Dalla questa volta un po’ contro se stesso ci è andato davvero perché per una volta ha acquietato la sua frenesia di sperimentazione, la sua insopprimibile esigenza di essere avanti, spesso di stupire, il suo essere presente su più fronti.

“Tu non mi basti mai”

Lucio Dalla nasce come musicista jazz e dopo aver suonato, giovanissimo, con grandi solisti, è Gino Paoli, suo primo produttore, a spingerlo a intraprendere l’avventura come cantante pop.
Senza abbandonare mai definitivamente il jazz, che si ritrova in molte componenti e soluzioni negli arrangiamenti delle canzoni che scrive, passa da un’esperienza musicale all’altra, toccando la musica etno-mediterranea e la musica operistica (è di due anni fa la sua riscrittura di Tosca di G. Puccini) con una interpretazione in chiave sinfonica delle sue canzoni più classiche arrangiate per orchestra dal M° Beppe D’Onghia.
Suona con celebri e autorevoli orchestre internazionali (un anno di tournee accompagnato dai Solisti Veneti per Pierino e il lupo di S. Prokof’ev e di recente la regia e messa in scena della stessa opera, in cartellone nell’ultima stagione lirica al Teatro Comunale di Bologna).
L’esperienza più recente è la versione cameristica del suo repertorio più conosciuto presentata ad Assisi in anteprima televisiva per RAIUNO, all’interno della Basilica S. Maria degli Angeli, proseguita poi a Mantova nella prestigiosa e storica cornice del Teatro Bibiena.
Accompagnato dal M° Beppe D’Onghia, pianista – direttore, e dai solisti del “Nu-ork Quintet”, in “TU NON MI BASTI MAI” Dalla esegue in chiave sinfonico-cameristica molti dei suoi brani più noti e il Sesto Concerto per Violino di A. Vivaldi, per il quale ha immaginato e scritto addirittura un testo inedito originale.

Lucio Dalla con M° Beppe D’Onghia (pianista e direttore),
Quintetto Nu-ork

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