HOMENEWSLUCIO DALLADALLA DE GREGORICRISTIANO DE ANDRE'LINKMAILGALLERYAREA DOWNLOAD
 
 
LUCIO DALLA
Biografia
Discografia
Calendario Concerti
Tour
Archivio
Video
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
GALLERY PREVIEW
                                                                               
 
Sei in :  LUCIO DALLA

18/06/2010 - Luci sulla Bologna Medievale


HOME

Venerdì 4 giugno 2010, ore 21,30 Lucio Dalla canta “il genio” di Benvenuto Cellini

Festival gratuito di letteratura e Musica Collisioni.  Novello (CN), colline delle Langhe, Piemonte.

Lucio Dalla con Marco Alemanno

“Ho scelto di dedicare il mio spettacolo a Benvenuto Cellini perché è stato un personaggio straordinario, misconosciuto e molto moderno, che ha sconvolto i codici letterari, oltre che la scultura e l’estetica. Si potrebbero quasi definire un precursore del fenomeno punk”. Con queste parole Lucio Dalla spiega perché ha deciso di omaggiare il celebre scultore e orafo fiorentino. Sarà un concerto cameristico con letture e musiche studiate ad hoc; uno spettacolo che ripercorre con passione la vita e le opere di Benvenuto Cellini. Dalla non si esibirà da solo. Il suo spettacolo - accompagnato da un quintetto da camera - sarà un concerto teatralizzato, in cui l’attore Marco Alemanno leggerà i testi di Cellini.  “Voglio illustrare tutte le circostanze che hanno fatto della vita di Cellini un romanzo straordinario. Se dovessimo assimilarlo a qualche artista di oggi, sarebbe uno dei Sex Pistols. Se fosse un regista sarebbe Tarantino -. (ingresso gratuito) Per informazioni: www.collisioni.it

LUCIO DALLA “ANGOLI NEL CIELO” (RCA/Sony Music) Dal 6 novembre in tutti i negozi

La prima cosa che verrebbe da pensare ascoltando queste dieci nuove canzoni di Lucio Dalla è: “ma in quale cassetto segreto o angolo del suo cuore le teneva nascoste?”. Al primo ascolto, si prova immediatamente l’emozione di trovarsi di fronte ad un capolavoro.

Sia chiaro che in questi “Angoli nel cielo”, più che parlare di nostalgia, bisognerebbe trovare un’espressione più sottile, come “giochi di cuore e della memoria” oppure “brividi di commozione e lampi di gioia”. Perché è pura gioia ascoltare canzoni che ti riportano oggi, nella calma piatta delle idee, al fulgore creativo di “Futura”, “Anna e Marco”, “L’anno che verrà”, o di un “Balla balla ballerino”, tanto per continuare il gioco della citazione. Dalla è sempre stato Dalla nei suoi picchi di genialità, nella sua incoercibile natura di sperimentatore e di anticipatore, ma questa volta lo è di più. Se è vero che “Gli anni non aspettano” come dice la canzone con il bel testo di Marco Alemanno, Lucio non li ha inseguiti affannosamente, semmai è stato più veloce di loro per poi accoglierli con grande calma e lucidità. “Angoli nel cielo” è appunto la sintesi di questo stato di grazia, di questa serenità che gli consente di esplorare da altezze sempre maggiori gli orizzonti poetici di una maturità extra anagrafica, “work in progress” della sua stessa esistenza, insieme a quella adolescenza compositiva e musicale che qui ritrova in forma smagliante.
Il cuore non invecchia, dice il proverbio, e allora se talvolta lo sentiamo “altro da noi”, dotato di una personalità e di un metabolismo propri, perché non affrontarlo a tu per tu ? “Puoi sentirmi ? ”, il brano che le radio trasmettono già da qualche settimana, rende reale il surreale. “Tu, cuore, ma quante volte mi hai tradito? A quale gioco giochiamo io e te? Puoi sentirmi? Puoi capirmi? Ho bisogno che ti fidi e se sbaglio, quando sbaglio, stai con me. E’ così che stanno insieme due amici”.
Dalla questa volta non è il “contrario di sé” come ci aveva detto solo due anni fa: sono tanti Dalla che corrono tutti nella stessa direzione e che prendono le tante diramazioni del pensiero che vivere la nostra epoca ci impone. Ci parla di “nuvole piene di veleno” così come di “hamburger già scaduti anni fa” che mangiamo solo noi presunti “re della civiltà” (“La lucciola” e “Broadway”), confessa il suo smarrimento al cospetto dell’infinito (“Vorrei sapere chi è che muove il mondo e dov’è” da “Vorrei sapere chi è”); in “Controvento” veste quasi i panni di un inconsueto maestro di vita (impara a conoscere i venti, ascoltali, ma conosciti, contròllati, ricòrdati e “vai solo dove vuoi tu”, un solo vento “non sarà mai il tuo padrone”); in “Fiuto”, grottesca cronaca contemporanea dell’ “affaire monnezza” napoletano, duetta con un Toni Servillo che curiosamente passa – in una sorta di non dichiarato riscatto – dalla parte della civiltà dopo la sua memorabile interpretazione in Gomorra nel ruolo del camorrista dall’aspetto irreprensibile che sul traffico di rifiuti appunto prosperava. Si ride, a volte per non piangere: ma Dalla è così, smagnetizza il dolore, prende a schiaffi l’orrore, balla con il cuore, spara alla maleducazione, si veste sempre di vita.
Non abbiamo detto nulla della musica. Forse basterà dire che “Angoli nel cielo” è uno degli album più dalliani che siano mai stati realizzati. E che Lucio si diverte come un matto.
La copertina è opera dell’artista Valerio Berruti (ospite dell’ultima Biennale d’Arte di Venezia).



Nuovo singolo Lucio Dalla - Puoi Sentirmi

 
 
Che Tempo Che Fa 7 novembre 2009

Gli occhi di Lucio

II libro, arricchito da ritratti fotografici opere di Marco Alemanno, raccoglie scritti inediti del cantautore emiliano, selezionati dallo stesso Alemanno, a comporre uno spaccato biografico e artistico di Lucio Dalla, un ritratto degli elementi primi in cui la sua vita artistica e intellettuale si spiega.
Il libro sarà diviso in tre sezioni: la prima segue il filo rosso della natura,


 del rapporto con la terra e gli altri elementi; nella seconda ci sono i testi che invece hanno una connotazione più spiccatamente autobiografica; nella terza sezione, infine, testi narrativi su Benvenuto Cellini, uomo contro in cui ben si specchia l'anticonformismo di Lucio Dalla e Marco Alemanno.

http://pressingline.it